Eurovision Song Contest: in gara anche San Marino. L'intervista a Eddy Anselmi
Perché San Marino presenta in concorso una cantante italiana?
Il regolamento dell'Eurovision Song Contest non prevede la coincidenza tra artisti e paesi rappresentati, esattamente come il regolamento della Formula 1 permette che la Ferrari sia guidata da un pilota spagnolo. Senit è stata tra i tanti ad avere contattato la San Marino RTV, e la scelta è caduta su di lei sia per le sue qualità artistiche sia per l'impegno che la sua produzione potrà garantire. L'11 marzo annunceremo quale sarà la canzone sammarinese in concorso. C'è libertà di lingua, e oggi siamo orientati a proporre un motivo in lingua inglese, ma nulla è definitivo fino all'ultimo.
San Marino avrà un percorso di gara più difficile dell'Italia?
I grandi paesi fondatori del consorzio Eurovisione, come Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Germania, sono automaticamente ammessi in finale. Degli altri 28, solo 20 raggiungeranno la finale. San Marino parteciperà alla prima semifinale, in programma il 10 maggio a Düsseldorf. Concorrerà con altri 19 paesi per per aggiudicarsi uno dei dieci accessi per la serata del sabato sera.
Quali sono le differenze tra l'Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo?
All'Eurofestival le canzoni non possono durare più di 3 minuti. Si canta sulla base, come a Sanremo negli anni Ottanta, ma nella base non possono essere inserite voci: ogni squadra si porta i coristi da casa. I performer sul palco non possono essere più di sei, e i Paesi concorrenti s'inventano presentazioni spettacolari. In tutti i paesi tranne l'Italia è prevista una conduzione radiofonica: l'Italia ha invece scelto di allestire uno studio con opinionisti televisivi per sottolineare la connessione con Sanremo.
Secondo te chi verrà selezionato per l'Italia?
Nel termometro dei fan, i "papabili" sono Nathalie, Giusy Ferreri, Anna Tatangelo cui io aggiungo, per sensazione personale, Raphael Gualazzi. Il più adatto, a detta di tutti, sarebbe stato Marco Mengoni, ma la scelta della Rai di legare l'Eurovision a Sanremo ha finito, purtroppo, per tagliarlo fuori.
E tu, chi speri di vedere sul palco di Düsseldorf?
Se fossi io a sedere in commissione accanto al Sindaco di Sanremo, a Gianmarco Mazzi, a Gianni Morandi, ai direttori di Rete e ai funzionari Rai, mi esprimerei in favore di Nathalie: la sua canzone mi sembra perfetta per Düsseldorf.
TAGS: Anna Tatangelo, Dusseldorf, Eddy Anselmi, Eurovision Song Contest, Festival di Sanremo, Giusy Ferreri, Marco Mengoni, Nathalie, pop/rock, Senit
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