Fonti Usa: Apple vicina all'offerta in streaming (inizialmente, senza musica)
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15 feb 2011 - Fonti autorevoli (Bloomberg, il Wall Street Journal) riferiscono dei piani Apple di lanciare un nuovo modello di iPhone, più economico (circa 200 dollari) e meno capiente in termini di memoria: il veicolo adatto, scrive Antony Bruno su Billboard, a navigare nei meandri di un servizio di streaming in modalità “cloud” che la casa di Cupertino potrebbe lanciare già a partire dal prossimo mese di giugno. Improbabile, però, che la nuova proposta possa includere fin dall’inizio un’offerta completa o anche solo parziale di musica in formato digitale, aggiunge il giornalista americano, dal momento che le trattative con le case discografiche sarebbero ancora a uno stadio preliminare e i termini dei contratti di licenza tutti da definire. Resta il fatto che Apple ha eretto un enorme centro di archiviazione dati nel Nord Carolina, e che sembra intenzionata a rilanciare il servizio MobileMe (che oggi, al costo di 99 dollari all’anno, consente di accedere da qualunque dispositivo Apple connesso a Internet a calendari e rubriche e-mail personali trasferite su un server on-line) come un “digital locker” gratuito per l’archiviazione di musica, video e fotografie. Tuttavia, conclude Bruno, è solo questione di tempo: e Apple potrebbe anche avvantaggiarsi del lavoro da battistrada che in questa direzione sta svolgendo Google. TAGS: Antony Bruno, Apple, Billboard, Bloomberg, Google, industria musicale, iPhone, MobileMe, music cloud, streaming, Wall Street Journal
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