Last.fm: applicazioni mobile a pagamento anche in Germania, Usa e UK
08 feb 2011 -
Da fine marzo 2009 gli utenti statunitensi, britannici e tedeschi di Last.fm erano rimasti gli ultimi a poter fruire gratuitamente del suo servizio di Internet radio in streaming: dal prossimo 15 febbraio potranno continuare a farlo solo via Web (o tramite
Xbox Live e cellulari Windows Mobile 7, in Usa e in UK), mentre le altre applicazioni per dispositivi mobili come l’
iPhone, l’
iPad e gli smartphones
Android saranno disponibili solo in abbonamento e a pagamento (3 dollari al mese negli Stati Uniti). Con questa decisione, Last.fm si avvicina all’offerta “freemium” di servizi di streaming musicale on-demand come
Spotify e
Rhapsody distanziandosi ulteriormente dal principale concorrente
Pandora (che continua ad offrire applicazioni “mobile” gratuite). Il motivo? Secondo il vice president Matthew Hawn, un servizio radio gratuito e coperto dagli introiti pubblicitari non è più una soluzione praticabile (a dispetto dei suoi 40 milioni di utenti attivi nel mondo e di un fatturato cresciuto a oltre 7 milioni di sterline,
la società ha chiuso il bilancio 2009 con un deficit di 2,84 milioni di sterline); di conseguenza, ha spiegato in un post pubblicato sul blog della società, Last.fm intende fornire “il servizio musicale senza pubblicità di più alta qualità e di più basso costo al mondo”, al “prezzo di una buona tazza di caffè”. Una scommessa in controtendenza, nel campo delle Web radio, che sta già provocando commenti e accesi dibattiti tra gli utenti del servizio.
TAGS: Android,
industria musicale,
iPad,
iPhone,
last.fm,
Matthew Hawn,
Pandora,
Rhapsody,
Spotify,
Windows Mobile,
Xbox Live
COMMENTA QUESTA NOTIZIA