Christina Aguilera sbaglia l'inno americano, imbarazzo al SuperBowl
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07 feb 2011 - Brutta figura per Christina Aguilera, alla quale era stato accordato l'onore, dagli organizzatori del SuperBowl, di aprire la finalissima della NFL cantando l'inno americano: la popstar, forse perché emozionata, forse perché distratta dalla solennità del contesto (la tradizionale esecuzione di "The star-spangled banner" prima degli eventi sportivi, negli USA, è molto sentita, anche in occasione di incontri minori), ha dimenticato di cantare una strofa - nello specifico, "O'er the ramparts we watched, were so gallantly streaming" - cercando di rimediare all'errore ripetendo la precedente ("What so proudly we watched at the twilight's last reaming", con "watched" al posto di "hailed" e "reaming" invece di "gleaming"). "Spero solo che tutti possano aver sentito l'amore che provo per questo Paese, e che l'autentico spirito dell'inno nazionale sia comunque arrivato al pubblico", ha dichiarato l'artista subito dopo l'esibizione. La Aguilera non è la prima artista ad inciampare pubblicamente su "The star-spangled banner": in passato a provare un imbarazzo del genere furono, tra gli altri, Macy Gray (nel 2001) e Mike Eli della Eli Young Band, lo scorso dicembre, in occasione dell'incontro tra i Chiefs di Kansas City e i Denver Broncos. TAGS: Christina Aguilera, inno nazionale, pop/rock, Superbowl, The star-spangled banner, USA
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Nata il 18 dicembre 1980 a Staten Island, New York, e cresciuta in Pennsylvania, Christina… leggi tutto >
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