Dario Gay: ''Ognuno ha tanta storia'? Un nuovo debutto'
Il successo, per Dario, sembra avere un peso più a livello umano che discografico e gioisce dei piccoli traguardi raggiunti dalla sua musica in questi anni. “Ti sposerò”, ep del 2005, ad esempio, e “Domani è primavera”, nel 2001 inno del Gay Pride (oggi reinterpretata con Rita Pavone), hanno raggiunto le sensibilità di molti giovani in difficoltà: “Il mio personale trionfo è quello di essere stato in grado di creare testi che abbiano dato la forza a molti, soprattutto giovani, di pensare, riflettere e lavorare su se stessi, capire senza aver paura di vivere conseguentemente alle proprie inclinazioni. La discriminazione è ancora molto forte, forse ancora più che in passato perché da entrambe le parti i toni si sono esasperati. L’omofobia si è fatta più violenta. Molte grandi radio nazionali , ad esempio, ancora hanno difficoltà ad accettarmi e si rifiutano di passare i miei pezzi”. L’entusiasmo, il coraggio e il sostegno degli amici permettono a Dario Gay di mettere in cantiere svariati progetti interessanti: da un tour individuale che dovrebbe avviarsi dall’inizio dell’estate 2011 al desiderio di uno spettacolo benefico con tutti gli artisti che hanno collaborato con lui a “Ognuno ha tanta storia” (anche questo in collaborazione con Karibu Village, associazione benefica attiva in Africa, alla quale Dario è molto legato).
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Dario Gay nasce nel 1960 a Milano. Esordisce nel 1982, al concorso per artisti emergenti “il… leggi tutto >
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