Chi comprerà la EMI? Forse l'attuale proprietario...
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25 gen 2011 - Tra i candidati all’acquisto della EMI, una volta che (e se davvero) quest’ultima finirà nelle mani della banca di investimenti Citigroup, spunta, paradossalmente e incredibilmente, quello dell’attuale proprietario della società: l’amministratore delegato di Terra Firma Guy Hands in carne ed ossa. Secondo il britannico Mail On Sunday, il finanziere avrebbe ricevuto da Citigroup un’offerta per rientrare dalla porta di servizio: il prezzo da pagare sarebbe una somma vicina a 1,6 miliardi di sterline (Hands comprò la EMI nel 2007 per 4,2 miliardi di sterline avvalendosi di un credito di 2,6 miliardi di sterline erogato dalla stessa Citigroup); se l’affare andasse in porto, Hands avrebbe occasione di recuperare almeno una parte dei soldi investiti originariamente nell’operazione (compresi i 100 milioni di sterline attinti al suo patrimonio personale). Una offerta analoga (e per ora del tutto virtuale) sarebbe stata fatta da Citigroup a Warner Music e ad altre società. Le aspettative sono che la banca rilevi la EMI nel mese di giugno, a meno che Hands riesca nel frattempo a rispettare le scadenze di rimborso del debito. E a sorprendere gli analisti e gli osservatori, in questa paradossale vicenda, è soprattutto il riavvicinamento tra il finanziere e Citigroup, parti avverse lo scorso anno in un accesissimo duello giudiziario conclusosi a favore della banca d’affari. TAGS: Citigroup, EMI, Guy Hands, industria musicale, Mail on sunday, Terra Firma, Warner Music
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