Canada, il garante Radio-TV: 'Ripensare al bando per 'Money for nothing'
leggi anche: Dire Straits, 8 mesi e la canzone non è omofoba
24 gen 2011 - L'ente canadese garante per la radiotelevisione, la Canadian Radio-Television and Telecommunications Commission, ha inoltrato istanza al Canadian Broadcast Standards Council per riconsiderare il bando per il brano "Money for nothing" dei Dire Straits, in origine pubblicato nel 1985 all'interno dell'album "Brothers in arms": nel mirino della CBSC, dopo le proteste di un singolo ascoltatore, era finita la parola "faggot" ("finocchio"), che viene ripetuta tre volte da Mark Knopfler. La CRTC - garante pubblico radiotelevisivo - ha ricevuto oltre 250 lettere di lamentela per l'estromissione del brano dai palinsesti, deciso da un ente - il CBSC, appunto - non governativo e controllato privatamente dai gruppi editoriali nazionali. La Canadian Radio-Television and Telecommunications Commission ha infatti intimato al Canadian Broadcast Standards Council di riprire il "caso" "Money for nothing", riconsiderando le ragioni della propria decisione alla luce del reale intento artistico espresso dagli autori della canzone. All'origine del provvedimento della CBSC ci fu la considerazione del termine incriminato come omofobico: l'ente, infatti, motivando la propria decisione, affermò che dal 1985, anno di pubblicazione della canzone, certe espressioni hanno visto variazioni del loro significato. TAGS: bando, Canadian Broadcast Standards Council, Canadian Radio-Television and Telecommunications Commission, CBSC, censura, CRTC, Dire Straits, Mark Knopfler, pop/rock
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