Gibson fa causa per plagio a un costruttore di giocattoli




29 dic 2010 - La Gibson ha intentato causa alla WowWee Usa, una società basata a Hong Kong che detiene il marchio di giocattoli Paper Jamz. Quest'ultimo, presente nelle maggiori catene della grande distribuzione americana (da Walmart a Brookstone, da Target ad Amazon, fino a Best Buy), commercializza da tempo anche delle chitarre-giocattolo che, secondo i legali della Gibson, sarebbero una copia in termini di stile e di design di alcuni suoi modelli. Poco importa che si parli di oggetti addirittura privi di corde (i falsi strumenti sono dotati di tasti e di un dispositivo che genera accordi mulinando il braccio e la mano): "Gibson intende mantenere un atteggiamento aggressivo nella protezione dei propri trademark", si legge in un comunicato ufficiale della casa resa leggendaria da Les Paul: "E' tra le più alte priorità la tutela del diritto del consumatore ad acquistare una Gibson autentica, a prescindere dalla sua forma". E' atteso, a breve, un processo per dirimere la questione, con WowWee che nega qualsiasi addebito.


TAGS: chitarra, Gibson, industria musicale, Paper Jamz, WowWee

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