Sfuma l'accordo da 60 milioni, Andrew Lloyd Webber si tiene i 4 teatri
13 dic 2010 - Il West End londinese non subirà alcuno scossone. Andrew Lloyd Webber, il celebre compositore ed impresario britannico, aveva deciso di vendere quattro dei suoi sette teatri nel tentativo di ridurre i debiti. Il barone Lloyd Webber, 62 anni, tra le cui colonne sonore sono da annoverare "Jesus Christ Superstar", "Evita", "Cats" e "Il fantasma dell'opera" un mese e mezzo fa aveva riferito che, attraverso la sua società Really Useful Group (RUG), avrebbe venduto il Palace, l'Her Majesty's, il Cambridge e il New London. L'acquirente, la GradeLinnit, tra i cui direttori figura Michael Grade, ex presidente della BBC. Ma l'accordo da 50 milioni di sterline (59.520.000 euro) è sfumato. Il "Daily Telegraph" riporta che non se ne farà più niente per una "questione tecnica" ma afferma anche che l'ex marito di Sarah Brightman sarebbe "molto felice" perché si sarebbe separato dai quattro teatri davvero a malincuore. Le quattro sale rimangono così affiancate al Palladium, al Theatre Royal Drury Lane e al 50% dell'Adelphi che il barone possiede. TAGS: Andrew Lloyd Webber, Daily Telegraph, Londra, pop/rock, Teatri, West End
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Andrew Lloyd Webber nasce a Londra il 22 marzo 1948. Proveniente da una famiglia di musicisti… leggi tutto >
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