Phil Collins: 'Ho pensato al suicidio'
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16 nov 2010 - Phil Collins ha ammesso d'aver preso in considerazione l'ipotesi del suicidio dopo il fallimento del suo terzo matrimonio e l'insorgere di problemi fisici che tuttora gli impediscono di suonare la batteria. Solamente il pensiero dei suoi figli gli ha impedito di mettere in atto l'insano proposito, ha detto. Al matrimonio (di nuovo) in fumo e alle rogne di salute, ha affermato l'ex Genesis, si erano uniti anche tanti pensieri negativi scaturiti dalle incessanti critiche ai suoi dischi solisti. "Non mi sarei sparato in testa, questo no", ha detto Collins. "Casomai avrei fatto overdose di qualcosa, un qualcosa che non provoca dolore". E, con un certo umorismo: "Comunque non in cucina". Phil ha aggiunto che a farlo momentaneamente propendere per l'ipotesi di togliersi la vita fu anche il biglietto lasciato dall'attore Tony Hancock, sul quale era scritto: "Troppe cose, e troppo spesso, sono andate storte". Il musicista, dopo la fine dei sette anni di matrimonio con la svizzera Orianne Cevey, dal gennaio 2007 è single. La ex coppia ha due figli, Nicholas e Matthew, e Phil per buona parte dell'anno abita a Ginevra. Collins ha anche una figlia, Lily, avuta dalla seconda moglie Jill Tavelman. TAGS: Genesis, gossip, Phil Collins, suicidio
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Phil Collins nasce il 30 gennaio 1951 a Londra. Inizia la sua carriera con la band dei Flaming… leggi tutto >
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