Robbie Williams: 'Ultimo album, un compromesso. Bodies, una stupidata'
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26 ott 2010 - Robbie Williams franco come forse non mai sul nuovo numero del mensile musicale britannico "Q". Il cantante, la cui raccolta "In and out of consciousness" è ai primi posti della classifica britannica, ha candidamente ammesso che il suo ultimo disco di studio, "Reality killed the video star", è stato un "compromesso" mentre il testo del singolo "Bodies" era pieno "di stupidaggini". "'Bodies' era un ottimo brano ma il testo era pieno di immense stupidaggini. Se guardi le parole non puoi non dire 'ma piantala di guardare documentari, testa di cavolo'. E chi lo sa cosa volevo dire? Ero fuori di zucca", ha affermato Robbie. E "Reality killed the video star" è stato una reazione alle forti critiche ricevute per il precedente "Rudebox". "Quando improvvisamente non sei più sulla cresta dell'onda", ha detto il cantante da alcuni mesi rientrato nei Take That, "e la tua fase imperiale è finita, vai in panico. Non c'è altro da fare se non cercare un compromesso.L'ultimo album è stato schizofrenico, una cosa del tipo 'adesso metto dentro Morning Sun perché so che ai fan quel genere di cose piace'".
TAGS: Bodies, compromesso, pop/rock, Robbie Williams, RUDEBOX, Take That
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Robert Peter Williams nasce il 13 febbraio 1974 a Stoke-On-Trent, nel nord dell’Inghilterra… leggi tutto >
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