Concerti, Mamma Mia: la recensione della prima del musical a Milano




Concerti, Mamma Mia: la recensione della prima del musical a Milano 25 set 2010 -  Finalmente il momento è arrivato. Dopo mesi di attesa,  cartelloni pubblicitari e countdown di vario genere, sono arrivata alla  prima del musical più chiacchierato della stagione: “Mamma mia”. Se ne è sentito davvero parlare molto in questi tempi, l’aspettativa era alle stelle e le voci su come sarebbe potuta essere rappresentata sul palco la versione italiana, per di più tutta in italiano(canzoni comprese), erano tra le più disparate. Arrivo al Teatro Nazionale con una mezz’oretta d’anticipo, gli ospiti stanno cominciando a prendere posto: una folla variegata tra presenzialisti, la “Milano che conta”,  appassionati di musical e gente comune.
Dopo un paio di rampe di scale, arrivo al mio posto: prima fila in Galleria, bella posizione se non fosse per la balaustra di sicurezza. Comincia lo spettacolo:  si diffondono le prime note della “title track” del musical e si apre il sipario. Scenografia essenziale, la casa/albergo di Donna sull’isola greca rappresentata con delle sagome multifunzionali, il mare proiettato sul fondo del palco e altri pochi oggetti che venivano portati in scena  a seconda della necessità. La storia, identica a quella del film interpretato da Meryl Streep, è trascinata da Chiara Noschese, protagonista indiscussa, affiancata da  Luisa Angelillo, nei panni di Tanya, e da Giada Lorusso, nello spettacolo Rosie, che brillavano e rubavano molto spesso la scena  a Donna,  grazie alla loro indiscutibile bravura.  Nell’insieme piacevole, “Mamma mia”  ha riservato delle vere e proprie chicche come le coreografie, assolutamente degne di nota, i ballerini, davvero molto preparati e i giovani Sophie e Sky, interpretati da Elisa Lombardi e Giuseppe Verzicco. Rimangono leggermente in secondo piano i tre “papabili” padri: Sam (Luca Arcangeli), il più preparato vocalmente, Gio (Gipeto) e Marco (Roberto Andrioli), al quale si consiglia di prendere ancora lezioni di canto. Da elogiare il lavoro compiuto da Stefano D’Orazio sulle traduzioni delle canzoni degli Abba: i testi si amalgamavano bene alla melodia dei brani originali. Di sicuro lo spettacolo strappa numerose risate e ci si trattiene a stento nello star seduti sulla propria poltrona. Torno a casa ripromettendomi di vedere lo spettacolo tra qualche tempo, quando l’emozione delle prime volte sul palco è sparita. Devo confessare che le le parole di “Gimme gimme gimme” mi sono ancora rimaste nella mente…. Gli Abba sono sempre gli Abba! (Rossella Romano)


… Leggi l'articolo originale …

TAGS: Abba, Mamma mia, Milano, Musical, Reports, Teatro Nazionale

Abba
Tutto su Abba

Il più famoso fenomeno del pop scandinavo e uno dei gruppi più noti del mondo è nato a Stoccolma… leggi tutto >


COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
roberto taroni era ora
'Abbiamo fallito. Avevamo il mondo nel palmo della mano. E ci è sfuggito. Non eravamo in grado di reggerlo.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Lenny Kravitz
accadde oggi
Nasce Miles Davis. La più…




Concerti, EELS: la recensione dello show di Milano

Concerti, EELS: la recensione dello show di Milano


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali