Playlist.com (25 milioni di debiti e bancarotta) spera in un nuovo 'round'




26 ago 2010 - Playlist.com, che all'inizio di questo mese ha dichiarato bancarotta (ricorrendo al famoso 'Chapter 11' della normativa americana), deve alla discografia circa 25 milioni di dollari: si tratta di debiti relativi al pagamento di licenze, di cui 16,6 a Universal, 4,1 a Warner, 3,1 a Sony e 2,1 a EMI. La società ha tuttavia dichiarato alla corte che sta pianificando la raccolta di nuovi capitali una volta pagati i debiti ai publisher e alla discografia. Attualmente Playlist.com (il cui servizio consentiva all'utenza di creare e condividere playlist personali in streaming, anche di brani non licenziati) dispone di un patrimonio complessivo di 2,2 milioni di dollari, di cui circa 200.000 in liquidi. Nel 2008 il servizio vantava ben 45 milioni di utenti registrai e oltre 20 milioni di visitatori unici ogni mese; le cose andavano talmente bene che la società fondata da Jeremy Riney reclutò come CEO Owen Van Natta, che però dopo cinque mesi passò a MySpace. Iniziò un periodo di cause legali e tuttora l'azienda ha contenziosi aperti con tre delle quattro major (esclusa Sony Music). A peggiorare le cose, la maggior parte dei contratti di licenza è in scadenza o è scaduta, pertanto il sito quanto prima sarà pressochè privo di un catalogo significativo.


TAGS: Advertising, EMI, industria musicale, Jeremy RineY, Owen Van Natta, Playlist, Playlist.com, Sony, streaming, Universal, Warner

COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Una goccia di latte materno è molto più potente della migliore tequila.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Lenny Kravitz
accadde oggi
Nasce Stevie Nicks, voce…




Snoop Dogg primeggia con le ‘branded virtual goods’

Snoop Dogg primeggia con le ‘branded virtual goods’


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali