Madalina Manole: la chiesa rumena impone un 'funerale a metà'. E' polemica
16 lug 2010 - La Chiesa Ortodossa Rumena ha rifiutato a
Madalina Manole, la celebre cantante di brani folk e popolari toltasi la vita lo scorso mercoledì, un servizio funebre completo: le autorità religiose, infatti, considerando il suicidio un "peccato mortale" accorderebbero alle spoglie della sfortunata artista uno spartano funerale alla presenza di un solo prete officiante. Inevitabili le polemiche, data anche la grande partecipazione con la quale i connazionali della Manole stanno vivendo questo lutto: il cantante Tavi Colen ha pubblicamente invitato la chiesa ad un ripensamento, sostenendo che il gesto estremo di Madalina - che da tempo soffriva di depressione - sia l'inevitabile esito di una grave malattia, nel suo caso purtroppo non curata adeguatamente. Constantin Stoica, portavoce della congregazione religiosa, ha fatto sapere che la chiesa non cambierà la propria linea, almeno fino a quando non verrà presentato un certificato medico che attesti la depressione della cantante. I funerali - ai quali sono attesi diverse migliaia di persone - si terranno nella giornata di oggi a Ploiesti, città natale della Manole, poco a nord della capitale rumena. Madalina Manole si è tolta la vita lo scorso 14 luglio bevendo un potente insetticida nella sua casa di Bucarest: a trovare per primo il corpo della cantante pare sia stato il marito, Mircea Petru, al quale l'artista aveva mandato un messaggio di addio sul cellulare.
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