Concerti, Jonsi: la recensione dello show di Milano
10 giu 2010 - Chi si aspettava il pubblico delle grandi occasioni, forse sarà rimasto deluso al primo impatto. I Sigur Ros sono amatissimi anche in Italia, ma la fama del loro cantante Jonsi non è ancora così solida: così al debutto da performer solista in Italia, dopo la pubblicazione del recente “Go”, c’è solo mezzo Alcatraz ad accoglierlo.E anche chi si aspettava un concerto iper-tecnologico, come alcuni articoli avevano lasciato intendere, sarà rimasto spiazzato: annunciato per le 9 e, il concerto inizia alle 9 e mezza, con una mezz’ora di attesa ingannato da una continua musica strumentale di sottofondo, e con la gente che guarda il palco dove troneggiano quattro strutture cubiche e quello che sembra un telo marrone. Quando inizia il concerto, però, il tutto si rivela: sulle strutture cubiche appaiono delle proiezioni e lo sfondo si rivela come la sovrapposizione tra un telo e una complicata struttura in vetro e ferro.
Jonsi entra da solo, attacca una canzone alla chitarra acustica e in men che non si dica zittisce la platea: la sua musica viene accompagnata da proiezioni che hanno a che fare soprattutto con gli elementi naturali: incendi, foreste, tempeste…. Assieme alla musica – una versione un po’ più folk dei Sigur Ros, eseguita da una band i cui membri cambiano in continuazione strumenti – il tutto si rivela come un concerto “totale”, un’esperienza audiovisiva davvero impressionante. Molto retrò più che tecnologica, con giochi di luce e d’immagine che vanno a ritmo con le canzoni, come in “Go do”, in cui la struttura diventa una sorta di gigantesco pianoforte.
Jonsi e la sua band diventano così in grado di controllare le emozioni e le reazioni del pubblico, che ora si zittisce, ora va a tempo con la musica… Ecco, la musica: senza questa produzione imponente, e senza nessun brano dei Sigur Ros in scaletta, il concerto sarebbe stato decisamente pesante. Ma va merito a Jonsi di aver pensato uno spettacolo originale, che avrebbe meritato un pubblico ancora più folto di quello comunque appassionato e numericamente buono presente all’alcatraz (Gianni Sibilla) Scaletta:
Stars In Still Water
Hengilàs
Iccicle Sleeves
Kolnidur
Tornado
Sinking Friendships
Stick and Stones
Saint Naive
Go Do
Boi Lilikoi
New Piano Song
Around Us
———————-
Animal Arithmetic
Grow Till Tall
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TAGS: Alcatraz, Concerti, Jonsi, Live, Milano, Reports
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Jonsi Birgisson nasce nel 1975 in Islanda. E' noto come cantante dei Sigur Ròs. Debutta come… leggi tutto >
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