I Six Feet Under contro Obama e la British Petroleum
28 mag 2010 - I Six Feet Under non si occupano solo di violentissimo death metal, ma hanno anche tempo ed energie per commentare i fatti di attualità. In particolare nel loro MySpace hanno appena postato una dichiarazione molto netta e tagliente a proposito del disastro ambientale in corso al largo della Lousiana, a causa della falla nella piattaforma petrolifera della BP. E non risparmiano critiche dure all'amministrazione di Barack Obama. La band scrive: "Non eravamo tutti convinti che questo presidente avrebbe dovuto essere più coscienzioso e avrebbe fatto di più per aiutare la nostra gloriosa patria e darci una mano a risollevarci? Invece sembra che ci stia affossando non facendo nulla per fermare la perdita di petrolio che sta distruggendo il golfo del Messico e il nostro Paese". E si prosegue con un invito preciso: "Se guidate... boicottate di brutto la British Petroleum! Non comprate il loro carburante. Loro potrebbero fermare la perdita di petrolio, ma sono una compagnia avida e malvagia, a cui non importa di noi e di questo pianeta". La chiusura è un bijoux: "Boicottate la BP. Obama, vaffan**lo". Vedremo che tipo di reazioni provocherà questa presa di posizione, tra i fan che sostengono il presidente degli Stati Uniti - anche se non è una sorpresa, visto che i Six Feet Under hanno da sempre una posizione critica verso ogni forma di governo e autorità. TAGS: ambiente, BP, death metal, Falla, metal, MySpace, Obama, Petrolio, Six Feet Under
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