Lamb @ Magazzini Generali Milano 03/10/09




Lamb @ Magazzini Generali Milano 03/10/09 04 ott 2009 - A dirla tutta non me lo aspettavo. O forse è la sorpresa stessa a raddoppiare il piacere. Ad ogni modo se le mie intenzioni erano di andare a sentire i Lamb ai Magazzini Generali per rilassarmi con un po’ di sano trip-hop “da camera” beh, sono stato indiscutibilmente smentito in quattro e quattr’otto.
Il set di un’ora e venti proposto dal ricompattato duo originale ha mostrato un lato dei Lamb che spesso resta troppo celato su disco, in altre parole la capacità di caricare l’ascoltatore con un’elettronica ortodossa pesante, fatta di campionamenti vertiginosi, contaminazioni jazz e drum and bass che pompano elettricità da tutte le parti, supportate da un livello audio sopra i limiti di guardia (e il leggero effetto “caverna” dei Magazzini non fa altro che incrementare la dose). E c’è mancato davvero poco che la platea si trasformasse in una vera bolgia, restia a lasciarsi completamente andare solamente grazie a quei momenti di pausa che vengono concessi dal palco.
La serata allora prende la piega della grande festa tra amici, con quelli sotto il palco a fare la parte degli inesauribili elargitori di affetto, e quelli sul palco a scambiarsi gesti di amore e riconoscenza. Si ringraziano un po’ tutti tra un pezzo e l’altro rasentando la parodia: il cibo italiano, il vino italiano, il sole italiano. Manca solo il mandolino italiano e siamo a cavallo. Ah no, aspetta, quanto è preziosa la vita non vogliamo ricordarlo? E beccati questa! Novantadue minuti di applausi fantozziani per il culmine del gradimento. E forse in questo clima di allegria festosa pensare di essere mentalmente fuori posto mentre si vaga nei meandri bui di questo sound possente e buio non è una sensazione poi così bizzarra. Insolito è l’aggettivo che più calza alla serata, a conti fatti uno dei concerti migliori di questo inizio stagione. I Lamb sono più di una mera presenza, sono un carico di entusiasmo che si lascia andare sulle note di “What sound”, della arcinota “Gabriel”, di “Gorecki” e “Angelica” o della meravigliosa e a mio parere ancora inarrivabile “One”, pezzi estremamente aggressivi e scuri, in meraviglioso conflitto con tutto il resto.
I rientri sono due: il primo encore è quasi impercettibile tanto l’attesa è minima, mentre il secondo prevede un solo pezzo di congedo, giusto per ritornare alle radici della band con “Cotton Wool”.
Interessante vedere come ci si possa far prendere dalla musica, lasciando tracciare alla testa traiettorie immaginarie mentre le gambe seguono il ritmo costante a volte forsennato, a volte sincopato impostato dalle percussioni di uno scatenato Barlow e dalla vertiginosa voce della Rhode. E la serata si chiude in crescendo ancora prima che scocchino le undici nella piena approvazione di tutti e con la consapevolezza che almeno un’altra oretta di sfogo elettronico di questo livello l’avremmo retta più che volentieri. E probabilmente anche i Lamb avrebbero gradito vista la risposta ottenuta dal pubblico milanese: un’altra cosa per cui ringraziare. (Marco Jeannin)


… Leggi l'articolo originale …

TAGS: Lamb, Magazzini Generali, Reports

Lamb
Tutto su Lamb

I Lamb si incontrano per la prima volta nel 1995. Andy Barlow lavora in uno studio di… leggi tutto >


COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Ho avuto tante esperienze nella vita, e se posso fare in modo che qualcuno ne tragga profitto, magari dicendo 'Curate i vostri denti', allora mi sento in dovere di farlo, perché se non ti occupi dei tuoi denti, prima o poi ne pagherai il prezzo. '
chi l'ha detto?
buon compleanno
Lenny Kravitz
accadde oggi
Nasce Marian Gold, cantante…




Nine Inch Nails @ Idroscalo Milano 26/06/09

Nine Inch Nails @ Idroscalo Milano 26/06/09


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali