Sophia @ Musicdrome Milano 07/10/09
08 ott 2009 - I Sophia sono un classico esempio di gruppo sconosciuto all’ascoltatore medio, già sentito nominare da quello un po’ più “attento” e assolutamente adorato dai propri fan.L’ex God Machine Robin Proper-Sheppard è l’incontrastato padrone della creatura, una personalità carismatica, affascinante, forte, ma allo stesso tempo discreta, soffice, proprio come la sua musica.
La band, di cui Robin è l’unico membro costante, è in pista dal 1995, riuscendo però a sfondare le barriere della popolarità solo nel 2004 con il quarto splendido album “People are like seasons”, capolavoro del rock malinconico all’inglese (pur essendo Robin americano, ma di stanza a Londra ormai da quasi 20 anni).
Torniamo al presente. I Sophia sono al Musicdrome di Milano per presentare l’ultimo disco “There are no goodbyes”, un lavoro di buona fattura, nel classico stile slowcore della band.
Non che mi attendessi un locale gremito in ogni ordine di posto, però sono rimasto sinceramente deluso dalla piuttosto esigua quantità di pubblico: ricordo un concerto di ormai cinque anni fa all’Interzona di Verona colmo di gente. Vabbè.
Robin e soci, in otto tra strumenti rock e archi, non si buttano giù ed alle 21,45 salgono sul palco milanese dopo la serata romana del giorno prima.
I fan, come si diceva prima, lo sono per davvero e l’atmosfera si scalda subito, il livello di comunicazione tra la band ed il pubblico sono ottimi e stranamente non si vedono neanche le solite gaffe italiche per manifesta incomprensione della lingua d’Albione.
Gli archi, la chitarra e la voce dei Sophia stendono un tappeto soffice sul quale cullarsi e riflettere, esplodendo in diverse occasione con cambi di tempo illuminanti come nella fantastica “Desert song n.2” tratta dal già citato “People are like seasons” o anche in canzoni tratte dall’ultimo album o dal precedente “Technology won’t save us”.
Le sonorità dei Sophia ti portano in un mondo autunnale, sognante, e quando si fermano per l’encore ci si accorge che è già passata più di un’ora. Il tempo di altri tre brani (+ uno in un secondo encore richiesto a gran voce dalla platea milanese) e tutti a casa, soddisfatti di un ottimo concerto, una di quelle belle occasioni dove si crea un’intimità stupenda tra le emozioni della gente e quelle degli artisti, dove ci si sente a casa. E, a proposito di artisti, tra il pubblico si intravede, forse inaspettatamente, un interessato e lucido Vinicio Capossela.
Insomma, questi Sophia proprio così sconosciuti non sono… (Ercole Gentile)
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I Sophia sono una band che si forma nel 1995 dall’idea di Robin Proper-Sheppard – già membro dei… leggi tutto >
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