I Deep Purple ritrovano la London Symphony Orchestra
leggi anche: Nuovo album dei Deep Purple, gli aggiornamenti
28 set 1999 - Da Londra, Giacomo Pellicciotti de "La Repubblica" racconta i «due sontuosi concerti-evento alla Royal Albert Hall, con più di 5000 spettatori a sera arrivati un po’ da tutto il mondo. Esattamente trent’anni e due giorni dopo l’unica performance storica, i Purple hanno deciso di riesumare l’esagerato, mastodontico "Concerto for group & orchestra" scritto dall’organista Jon Lord nel 1969 e registrato dal vivo proprio alla Royal Albert Hall. (...) Oggi è ancora la London Symphony Orchestra a dialogare con i Purple orfani di Blackmore, efficacemente sostituito alla chitarra dal giovane Steve Morse. (...) "La prima volta eravamo tutti scontenti del risultato, sia noi che i professori d’orchestra", racconta Ian Gillan. "Oggi va tutto molto meglio perché non siamo più sprovveduti giovani in cerca di fama ma persone normali con moglie e figli, che ci riuniamo solo per fare musica". (...) Dopo il troppo lungo e frastornante "Concerto for group & orchestra" restaurato (55 minuti), si scatenano finalmente i Deep Purple nel repertorio recente. Sembrano rinati a nuova vita e, quando nel gran finale vengono raggiunti da tutti i partecipanti per l’immancabile bis di "Smoke on the water", il pubblico estasiato balza in piedi (...)». Tra gli ospiti della serata, Ronnie James Dio; spettatore, George Harrison. TAGS: Blackmore, dalla stampa, Deep Purple, Dio, George, Gillan, Harrison, Ian, James, Jon, London, Lord, Morse, Orchestra, Ritchie, Ronnie, Steve, Symphomy
Tutto su Deep Purple
Rod Evans (voce), Nick Simper (basso), Jon Lord (tastiere), Ritchie Blackmore (chitarra) e Ian… leggi tutto >
Rod Evans (voce), Nick Simper (basso), Jon Lord (tastiere), Ritchie Blackmore (chitarra) e Ian… leggi tutto >
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|












