Johnny Rotten (Sex Pistols) conduce i tributi a Malcolm McLaren
09 apr 2010 - Tra i primi a voler ricordare Malcolm McLaren, l'ex manager dei Sex Pistols scomparso ieri,è stato -piuttosto inaspettatamente- John Lydon, il Johnny Rotten della band di "God save the Queen". Nonostante i due avessero avuto problemi di royalties e negli ultimi anni si fossero visti solamente in
tribunale, il cantante, firmandosi "Johnny Rotten" come ai vecchi tempi, ha emesso un breve comunicato. "Per me il Malc è sempre stato un tipo divertente, e spero che vogliate ricordare questa cosa. Prima di ogni altra cosa era un entertainer; mi mancherà, e dovrebbe mancare anche a voi",
ha scritto. Mick Jones dei Clash: "Sono sconvolto. Malcolm aveva un talento incredibile, ebbe una grandissima influenza sul punk ed è una grave perdita". Vivienne Westwood, la stilista che fu
sua compagna: "Era una persona molto carismatica, speciale e di talento". Il loro figlio Joseph Corre, fondatore della linea di lingerie sexy Agent Provocateur: "Mio padre è stato il punk-rocker originale che ha rivoluzionato il mondo". Il discografico Alan McGee: "E' stato un visionario". Boy George: "Il punk non morirà mai! Malcolm ha avuto una parte importante nella mia vita". Sylvain Sylvain dei New
York Dolls: "Era una bella persona, sempre col sorriso sulle labbra,
se ti sentivi giù lui sapeva sempre rinfrancarti".
TAGS: Clash, John Lydon, Malcolm McLaren, Mick Jones, New York Dolls, pop/rock, Punk, Sex Pistols
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