Jack White: 'Il Web è una piaga per la musica'
06 apr 2010 - Se certi artisti, come ad esempio i Radiohead, vedono nella Rete il futuro della musica, altri - come Jack White, già leader dei White Stripes e coinvolto nei progetti Raconteurs e Dead Weather - individuano nel Web una minaccia per l'industria dell'intrattenimento. "Continuo a pensare che sia possibilissimo vivere e lavorare anche senza Internet, che in un certo senso vedo come una piaga", ha spiegato alla versione online del New Musical Express il cantante e polistrumentista: "Sia chiaro: la Rete è uno strumento magnifico per moltissime ragioni, ma è l'esatto opposto di quanto chi voglia trattare l'arte della musica con rispetto possa desiderare". A far disamorare White di Internet non è solo la Rete stessa, ma anche i suoi utenti, alla base di quello che gli analisti hanno battezzato "Web 2.0": "Certo, anch'io uso Internet. Dopo aver letto tre parole di commento sommario ad un articolo scritte da qualcuno in fondo ad una pagina, però, sono talmente annoiato che non posso fare a meno di spegnere il computer". Jack White è - tra le altre cose - titolare di un'etichetta discografica, la Third Man Records, che commercializza dischi in vinile ed il cui motto è "your turntable's not dead" ("il tuo giradischi non è morto"). TAGS: Dead Weather, Internet, Jack White, pop/rock, Raconteurs, Rete, Web, White Stripes
Tutto su Jack White
Jack White nasce coMe John Anthony Gillis nel 1975. Noto soprattutto come membro dei White Stripes… leggi tutto >
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