Francia, file sharing: la nuova legge non scoraggia i pirati
11 mar 2010 - Sebbene sia forse ancora presto per trarre conclusioni, pare che la contestata legge francese che prevede l'"espulsione" dal Web per chi si macchi per tre volte del reato di
file sharing illegale non stia funzionando a dovere: stando ad un studio condotto dall'Università di Rennes su un campione di 2000 cittadini bretoni, dopo l'entrata in vigore della norma sembra che i downloader illegali siano cresciuti del tre per cento. La ragione dell'incremento sarebbe la limitazione della legge alle piattaforme peer to peer come
Pirate Bay: due terzi dell'utenza interpellata, infatti, avrebbe dichiarato di essersi spostata su siti di upload/download diretto (come Megaupload, Mediafire e Rapidhare) per eludere le maglie della giustizia.
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