02 mar 2010 - A New York City c'è chi non dimentica una regione oppressa. E, anno dopo anno, fa di tutto per farla ricordare al maggior numero possibile di persone. Quest'anno, alla Carnegie Hall della Big Apple, un gruppo di artisti ha voluto nuovamente ribadire il proprio impegno. Con un concerto che verso la chiusura si è esaltato sulle note di "Gloria" di
Patti Smith ed il suo gruppo, gli artisti, giunti alla ventesima edizione dell'Annual Benefit Concert for Tibet House U.S., hanno offerto al pubblico, oltre alle proprie canzoni, anche considerazioni. Si sono esibiti
Iggy Pop,
Regina Spektor, la quindicenne tibetana Tenzin Kunsel, Gogol Bordello, Pierce Turner,
Philip Glass, Patti Smith e sua figlia Jesse. Lo show si è concluso su "People have the power" della Smith con tutti i musicisti insieme sul palco. Dopo il concerto Iggy Pop ha detto alla Associated Press: "E' da 50 o 60 anni che i tibetani vengono fregati, è come se gli avessero tolto il loro posto sulla Terra". La Cina, come noto, ha invaso la regione nel 1951.
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