La EMI ha venduto per 'spiccioli' lo studio 'casa dei Rolling Stones'
01 mar 2010 - C'è chi ha descritto gli Olympic Sound Studios di Londra come "la casa dei
Rolling Stones" perché Mick Jagger e soci vi registrarono vari album, tra i quali dei dischi ormai "classici" come "Beggars banquet" e "Sticky fingers", ma in realtà le sale di registrazione, inaugurate nel 1966 nella zona di Barnes, hanno avuto solidamente a che fare con parecchie altre grandi entità musicali. I
Led Zeppelin, ad esempio, ad iniziare dal 1968 vi registrarono tutti i loro dischi fino al 1975.
Andrew Lloyd Webber e Tim Rice usarono l'Olympic per "Jesus Christ superstar". Negli anni Ottanta lo studio nella zona sud-ovest della capitale britannica ospitò, tra gli altri,
Duran Duran e Spandau Ballet. Ora il proprietario, la EMI, per cercare di arginare i suoi debiti che sarebbero nell'ordine dei 2 miliardi e 600 milioni di sterline, ha venduto l'Olympic per una somma che, in confronto alla montagna di debiti, sembra spiccioli: 3 milioni e 500.000 sterline. Dell'avvenuta vendita dà notizia il "Sunday Telegraph". Il domenicale aggiunge che l'acquirente è un uomo d'affari che forse trasformerà le storiche sale in un moderno cinema.
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