Monia Russo: 'Io, corista di Povia, tornerò a Sanremo solista e farò un disco'
19 feb 2010 - Già in scena al Teatro Ariston al
Festival di Sanremo nel 2006 per la categoria giovani con il brano "Un mondo senza parole", Monia Russo da due anni a questa parte è la corista di fiducia di
Povia (prima nel 2008 accompagnandolo nel brano vincitore di quella edizione, "Luca era gay", e poi quest'anno, con la canzone in gara "La verità"): "Ho conosciuto Povia durante un festival estivo in Calabria", ha spiegato a Rockol la cantante, "Mi ha sentita cantare, avevamo delle amicizie in comune, e mi ha chiesto di accompagnarlo in tour come vocalist, ma poi ha scritto 'Luca era gay' per il Festival e abbiamo anticipato la nostra collaborazione". La Russo, poco più che ventenne, è nata a Sanremo e - quando non è impagnata a cantare - fa la maestra d'asilo: "Mi sono diplomata al liceo psico-pedagogico. Certo mi sarebbe piaciuto continuare gli studi, ma ho scelto di cantare e sono felicissima. Sto lavorando ad un progetto solista, il sodalizio con Povia mi da molte soddisfazioni e visibiltà, è ed è stata un'esperienza unica, ma non penso durerà per sempre. Mi piacerebbe presentarmi al Festival come ho iniziato, con un brano mio. Vorrei concentrarmi su me stessa e su un mio disco futuro, magari con sonorità pop moderne, con un sound internazionale come quello di Lady Gaga e Gabriella Cilmi, cantando comunque in italiano. Non sono vincolata da nessun contratto discografico e spero di trovare un buon autore che mi aiuti a scrivere buone canzoni. Penso sia davvero difficile comporre un brano, specie per la parte del testo, e mi accorgo che quando provo a scrivere qualche riga, rileggendola, me ne vergogno subito".
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