Sanremo 2010: i Tokio Hotel in sala stampa
19 feb 2010 - Sembra per un attimo di rivivere i tempi gloriosi dei Duran Duran a Sanremo (nel 1985, non nel 2008), vedendo la folla di fans sotto l'Ariston in attesa dell'epifania dei Tokio Hotel. I tempi, invece, sono cambiati (e siamo cambiati noi, che proviamo a raccontarli) e tutto sommato l'isteria collettiva di quel periodo non sembra riproporsi con la stessa intensità.I ragazzi, che saranno ospiti questa sera del Festival (proporranno "World behind my wall", accompagnati dall'orchestra), entrano in sala stampa con un po' di ritardo sull'orario annunciato, accolti da uno schieramento imponente di fotografi ma senza suscitare particolare aspettativa fra i giornalisti, ormai piuttosto stanchi a questo punto della settimana di Festival.
Le domande, comunque, fioccano, dopo il "ciao a tutti" rivolto (in italiano) dai ragazzi alla platea. Per le risposte, siamo costretti a fidarci della traduttrice dal tedesco. Sulla qualità delle domande - di alcune delle domande - decliniamo ogni responsabilità.
Stasera suonate dal vivo: siete preoccupati, avete provato abbastanza?
"Abbiamo provato, siamo tranquilli, siamo contenti, fiduciosi".
Avete preparato qualcosa di speciale per stasera?
"Già esibirci con l'orchestra è qualcosa di abbastanza speciale. Forse uno di noi potrebbe spogliarsi sul palco, ma improvviseremo, nel caso".
State partendo per il tour: anticipazioni?
"Abbiamo preparato tutto per il meglio: possiamo promettere uno spettacolo molto curato, sia dal punto di vista della scenografia sia da quello dei costumi".
Quali sono le influenze di David Bowie sulla vostra musica?
"Bowie non è il nostro idolo, né il nostro musicista preferito".
Credete negli extraterrestri?
"Sì, crediamo nell'esistenza di altre forme di vita oltre alla nostra; magari non saranno omini verdi con le antenne, ma altre forme di vita esistono certamente, oltre alla nostra".
Quali sono i vostri obbiettivi musicali?
"Siamo una band giovane, e i nostri fans sono giovani. Ma la nostra musica che facciamo non è condizionata dall'età di chi probabilmente la ascolterà. Ogni nostra canzone contiene un messaggio, che speriamo arrivi al pubblico".
Come vi vedete fra qualche anno?
"Più vecchi, più stanchi, più brutti, ma ancora su un palco".
TAGS: David Bowie, Duran Duran, pop/rock, Tokio Hotel
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I Tokio Hotel nascono nel 2004 dall’incontro tra i gemelli Bill e Tom Kaulitz con Gustav Schäfer e… leggi tutto >
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| sAbRa tHe bEsT | siete mitici |
| tokiotta 98..=) | un bacio x bill |
| Nella | Danke Tokio Hotel, danke Evelyn Storm |
| RoXy TH | Li amooooooooooo |
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