Usa, importante promoter lasciaTicketmaster dopo la fusione con Live Nation
22 feb 2010 -
La fusione tra Live Nation e Ticketmaster, approvata dal Dipartimento di Giustizia americano, comincia a produrre le prime reazioni sul mercato statunitense: ad esempio il promoter indipendente I.M.P., proprietario e gestore del Merriweather Post Pavilion di Columbia, Maryland (una grande arena con una capienza di 18 mila e 500 posti), ha deciso di chiudere il rapporto di lunga data che aveva con Ticketmaster per affidare la vendita dei biglietti a Ticketfly, un’agenzia di ticketing che finora aveva coperto il fabbisogno di impianti e sale da concerto più piccole. “Con Ticketmaster andava tutto bene”, ha spiegato l’amministratore delegato di I.M.P. Seth Hurwitz, “ma non voglio che sia un mio concorrente a vendere i miei biglietti. E’ una cosa che non succederà mai”. Il primo concerto gestito da Ticketfly, per quanto riguarda la vendita dei biglietti, sarà quello che i
My Morning Jacket terranno al Merriweather Post Pavilion il 1° maggio (seguirà, il 16 maggio, un concerto del duo country Sugarland: per entrambi le prevendite iniziano il 26 febbraio). Grazie all’accordo con la nuova società di ticketing, tra l’altro, I.M.P non applicherà più un sovraprezzo sulla stampa dei biglietti da parte degli utenti, e conta di ridurre le altre commissioni in misura anche del 30 %. Gli stessi My Morning Jacket, sostiene Hurwitz, hanno appreso con soddisfazione la notizia, decidendo di rinviare la vendita diretta dei biglietti sul loro sito per facilitare il lavoro a Ticketfly.
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