Sanremo 2010: la conferenza stampa ufficiale di mercoledì 17
17 feb 2010 - I risultati d'ascolto della serata televisiva di ieri sono molto buoni (sicuramente al di sopra delle previsioni della vigilia) e il sollievo è palpabile, fra gli occupanti del tavolo della consueta conferenza stampa dell'Organizzazione del Festival.Ognuno, naturalmente, se ne prende un po' il merito, e va bene così - le sconfitte sono sempre orfane, le vittorie hanno tanti padri e tante madri. Si parla di pubblico "ringiovanito" (se "giovane" si può definire un'età media di 51 anni), di dati comparabili, di medie ponderate: tutta roba che riguarda i tecnici degli ascolti televisivi, e che francamente a chi si occupa di musica e canzonette interessa poco, anzi nulla. Ma, come c'era da aspettarsi, le domande non fioccano: tutti aspettano di poterle fare durante il "question time", per potersi far riconoscere dai condòmini che guardano la TV all'ora di pranzo.
Solo le radio provano a fare domande - incapaci, purtroppo, di asciuttezza nell'articolazione verbale - e accennano alla presenza di Susan Boyle, che ieri sera ha suscitato una standing ovation della platea dell'Ariston; purtroppo tornano su Morgan, argomento ormai trito e ritrito, e giustamente s'informano sulle eliminazioni, che, come Gianmarco Mazzi rileva, non sono state del tutto condivise dal pubblico in sala.
Mazzi conferma che le trattative per la presenza di Tiziano Ferro e Mary J. Blige sono ad uno stadio molto avanzato, e tenta un'improbabile difesa dei valori artistici della canzone di Pupo & C della quale sostiene di non cogliere il lato comico.
Si chiude, e si riprende fra poco con il question time.
TAGS: Gianmarco Mazzi, Mary J. Blige, Morgan, musica italiana, Pupo, Sanremo, Susan Boyle, Tiziano Ferro
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