12 feb 2010 - E' uscito lo scorso novembre il settimo album di studio degli
Stereophonics, "Keep calm and carry on". Il disco della band gallese è stato ancipato dal singolo "Innocent", scritto da Kelly Jones, voce degli Stereophonics, in un momento di nostalgia riguardo al passato: "Ho scritto 'Innocent' in un periodo di riflessione riguardo la mia vita, i miei ricordi e il mio prresente. Era bellissimo quando, da ragazzo, potevi fantasticare sul tuo futuro durante le notti di chiacchiere e bevute con gli amici. Ho ripensato alle giornate passate a girare in macchina, ai baci dati e ricevuti, alla brezza estiva, alla musica che faceva da colonna sonora alle mie avventure... era un periodo in cui tutto ti sembrava ancora possibile, dove la tua esistenza era completamente nelle tue mani, e tu fantasticavi, era la cosiddetta età dell'innocenza. Bei tempi, peccato che l'innocenza, una volta perduta, non possa più tornare", ha detto Jones. " Quando scrivo", continua il cantante, "prendo spunto sia dalla mia vita che dalla realtà che mi circonda: sono sempre ottimi spunti creativi. In questo album si parla molto di sentimenti, di emozioni e di amore, temi a me molto cari e su quali mi sento davvero portato nello scrivere. Anche il titolo del disco, 'Keep calm and carry on', ripreso dai manifesti che tappezzavano le strade delle cittadine britanniche durante la seconda guerra mondiale, è un invito a prendersi i propri tempi, i propri spazi, a riflettere su ciò che conta davvero nella vita, evitando di essere inghiottiti da una società sempre più frenetica. E' un suggerimento che diamo anche a noi stessi come Stereophonics". Kelly Jones e soci, per la produzione di questo disco, si sono affidati a Jim Abbiss, che ha collaborato con band come gli
Arctic Monkeys e i
Kasabian: "Lavorare con Abbiss è stato interessante, lui ha un approccio alla musica davvero stimolante, è un professionista che ha lavorato con grandi gruppi britannici. Da gallesi, possiamo dire che scena musicale inglese e scena musicale gallese si sono ormai fuse, non ci sono grandi differenze, basti pensare agli
Starsailor e ai
Manic Street Preachers ad esempio. L'unica cosa che può essere veramente differente è l'accento", afferma il cantante. Gli Stereophonics si sono esibiti l'11 febbraio ai Magazzini Generali di Milano, una delle ultime tappe del loro tour invernale: "Siamo alla fine del nostro tour invernale, dopo Milano abbiamo ancora qualche data, poi faremo una piccola pausa e riprenderemo più avanti con le date estive: speriamo di tornare presto n Italia. Nonostante siano passati più di dieci anni, ogni volta che saliamo sul palco è come se fosse la nostra prima esibizione: siamo entusiasti ed elettrizzati come all'inizio. Uno dei nostri modelli sono di sicuro gli AC/DC: dal vivo hanno una carica esplosiva che ti inebria, accompagnata da canzoni straordinarie", conclude Kelly Jones.
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