E' diventato un mistero il (supposto) nuovo album che i Radiohead, a sorpresa, avrebbero già registrato in uno studio di Hollywood. Ad aprire uno spiraglio di luce su quello che potrebbe essere l'ideale seguito di "In rainbows" è stato un post apparso sul blog di una giornalista del Los Angeles Times, Jia-Rui Cook, dove si racconta di una villa situata sulle colline di Hollywood trasformata per l'occasione in uno studio dove Thom Yorke e compagni, sotto la supervisione dell'immancabile Nigel Godrich, hanno fissato su nastro brani inediti destinati a riempire la tracklist della loro nuova fatica in sala d'incisione. Sempre secondo Cook, la scelta della band di Oxford sarebbe da attribuire - almeno stando a quanto riferito da Godrich - alla volontà dei Radiohead di sfuggire ai rigori dell'inverno inglese. "Anche se poi", ha scritto Cook, "Alla fine i giorni di pioggia sono stati la maggior parte". Il post originale è stato cancellato, anche se numerosi siti hanno comunque postato una copia dello scritto.
A margine, è da notare come - negli ultimi giorni - siano apparsi su Twitter degli account intestati sia a Radiohead che a Thom Yorke: mentre quello a nome della band è sicuramente ufficiale, rimangono dubbi circa l'autenticità di quello intitolato al suo frontman.