Ek (Spotify): 'Siamo molto di più di un servizio di streaming gratuito'




04 feb 2010 - Considerare Spotify semplicemente come una piattaforma di streaming gratuito finanziato dalla pubblicità non è corretto ed è limitante. Lo spiega l'amministratore delegato Daniel Ek in un'intervista concessa a Billboard alla vigilia del sospirato lancio del servizio sul mercato statunitense ("Ci siamo vicini, ma non so dire se accadrà tra un mese o due"). "Non siamo soltanto una impresa musicale che si finanzia con la pubblicità", precisa Ek. "Ci finanziamo anche con gli abbonamenti, e facciamo anche download: in certi territori, in questo settore, siamo i numeri due o tre dopo iTunes. Abbiamo diverse opzioni disponibili per far fruttare economicamente la nostra attività". Non solo: Spotify vuole diventare una piattaforma utilizzabile anche per la vendita di merchandising e di biglietti per concerti, fornire agli artisti dati utili a capire meglio i propri fan, e a questi ultimi la possibilità di entrare più intimamente in contatto con i propri beniamini: "Quel che posso dire al momento (...) è che probabilmente adotteremo qualcosa di simile a Twitter (...). Gli utenti potranno scoprire qualcosa di nuovo su Madonna o sugli altri artisti preferiti , ma si potrebbe anche aprire un canale di messaggistica diretta tra artista e fan. Quel che vogliamo è una piattaforma votata alla sperimentazione, perché non sappiamo quel che è più funzionale per ogni singolo artista". Il manager svedese fa qualche esempio: "Se riusciremo a coinvolgere l'intera industria musicale, potremo pensare di mettere i testi delle canzoni a fianco di ogni canzone riprodotta, o di regalare video filmati dietro le quinte a chi compra un album". La società svedese guarda ovviamente con grande interesse anche al canale mobile: "Stiamo discutendo con i produttori di telefonini della possibilità di avere fisicamente un pulsante sui cellulari per accedere ai contenuti di Spotify", anticipa Ek. "E svilupperemo sempre di più il bundling con i servizi di telefonia. Lo abbiamo già fatto in Svezia con il maggiore operatore del Paese, Telia: anche chi ha acquistato un netbook con una scheda 3G si è trovato Spotify incorporato nell'apparecchio".



TAGS: Billboard, bundling, Daniel Ek, Download, industria musicale, iTunes, Madonna, Spotify, streaming, Telia

COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Come vorrei morire? Facendo giardinaggio. Tra l’insalata e i fiori, guardando uno scoiattolo.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Robbie Williams
accadde oggi
Nasce Peter Hook, bassista…



Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali