Usa, l'Internet provider Comcast lancia un servizio di streaming?
25 gen 2010 - La “distensione” tra case discografiche e internet service provider non prende solo la forma di una collaborazione attiva nella lotta alla pirateria (
come confermato in questi giorni dalle dichiarazioni di Verizon) ma anche la via delle concrete partnership commerciali: sembra ad esempio (lo anticipa il solito TechCrunch) che la telco statunitense
Comcast stia lavorando al lancio di un servizio di musica in streaming, ovviamente legale e autorizzato, destinato agli utenti delle sue reti a banda larga come agli abbonati della sua tv via cavo. L’offerta “premium” dovrebbe costare circa 5 dollari al mese, ma non è chiaro se la società gestirà direttamente la piattaforma o deciderà di affidarsi ai servizi di specialisti come Rhapsody, con cui già collabora per l’offerta di contenuti di musica digitale ai suoi clienti.
In Danimarca, un’offerta simile è già stata introdotta sul mercato dall’ISP TDC, che attraverso il servizio “Play” mette a disposizione dei suoi utenti via cavo, broadband e mobile un catalogo di oltre 6 milioni di brani musicali, senza però alcun costo addizionale in bolletta e con la possibilità di scaricare una selezione di brani in forma di download.
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