USA, chiudono gli Smart Studios di Butch Vig e Steve Marker (Garbage)
18 gen 2010 - Dopo 27 anni di attività, gli Smart Studios di Madison, Wisconsin, di proprietà di Butch Vig e Steve Marker dei
Garbage, chiudono i battenti: Vig, che ha curato la realizzazione di album storici come "Nevermind" dei
Nirvana e "Siamese dream" degli
Smashing Pumpkins, ha individuato nel diffondersi dell'home recording la causa principale della cessazione di attività. "Potete prendere quello che è successo agli Smart Studio come paradigma di quello che è successo nel mondo della musica negli ultimi 10 anni: chiunque, oggi come oggi, può registrare un disco sul proprio computer portatile nella propria cantina a spese zero. Conosco dei fonici che hanno vinto più di un Grammy che fanno fatica a trovare lavoro", ha assicurato il musicista e produttore. Le stesse cose, solo qualche settimana fa, le disse Fabrizio Rioda, già chitarrista dei
Ritmo Tribale e proprietario dello
studio milanese Jungle Sound, chiuso a fine 2009: "In questo progetto ho investito fino all'ultimo centesimo ma non ce la facevo più con le mie forze", ebbe a dire Rioda, "Il mercato musicale è cambiato radicalmente: il disco, i cd non esistono più uccisi dalla tecnologia. Oggi chiunque con un computer può produrre musica. Gli anni Novanta sono finiti da un pezzo".
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