HMV, + 14,6 % a dicembre grazie ai negozi 'temporanei'
18 gen 2010 - Ha funzionato l’esperimento della catena di entertainment inglese, che durante il periodo natalizio aveva aperto 10 negozi “temporanei” sul territorio britannico (alcuni dei quali diventeranno permanenti) per sfruttare la corsa finale agli acquisti: gli incassi dei punti vendita
HMV dislocati tra Irlanda e Regno Unito sono cresciuti complessivamente del 14,6 % nelle cinque settimane che hanno preceduto l’inizio del 2010, ma il confronto alla pari (in termini di numero di negozi) con lo stesso periodo dell’anno precedente mostra un incremento del solo 2,2 % (sulle vendite natalizie globali, oltre alla recessione, hanno influito le pessime condizioni del tempo). A tirare la volata al gruppo sono stati soprattutto i prodotti tecnologici (iPod, lettori Mp3, console, memorie ottiche), le cui vendite sono aumentate del 50 % sull’anno precedente. “Mentre ci avviciniamo alla fase finale del nostro piano triennale di trasformazione del gruppo, fa piacere rilevare che HMV UK ha goduto di risultati record per il terzo Natale consecutivo”, ha commentato l’amministratore delegato Simon Fox. Per far fronte alle trasformazioni del mercato, la catena sta modificando e allargando il suo raggio d’azione: come noto, HMV sta formalizzando in questi giorni l’acquisto delle quote azionarie del
Mama Group, suo partner nella gestione di numerose sale da concerto a Londra e nel resto del paese.
TAGS: HMV,
industria musicale,
Mama Group,
Simon Fox
COMMENTA QUESTA NOTIZIA