UK, la EMI supera l' esame finanziario di Citigroup
13 gen 2010 - A dispetto delle premesse e della situazione sempre tesa tra le due società, la major inglese ha chiuso il 2009 rispettando i parametri finanziari previsti dagli accordi con il suo maggiore finanziatore e creditore, la banca d’affari Citigroup. Secondo il sito inglese di informazioni finanziarie
This Is Money la EMI sarebbe riuscita a rassicurare la banca circa la sua capacità di ripagare l'ingente debito da 2,5 miliardi di sterline. Il “test” finanziario sarebbe stato passato senza problemi dalla casa di edizioni musicali EMI Music Publishing, che gode di una situazione solida e stabile grazie ai ricavi generati dai diritti di pubblica esecuzione del catalogo in film, programmi televisivi, radio, siti Internet, pubblicità, videogiochi e locali pubblici: più complicata e controversa la situazione della casa discografica EMI Music, colpita come tutte le concorrenti da pirateria on-line, recessione e crollo delle vendite di cd ma capace di fare fatturato grazie alle vendite sostenute del catalogo rimasterizzato dei
Beatles e ai best seller di nuovi artisti come
Lily Allen e
Katy Perry. La guerra, tuttavia, non è finita: This Is Money ricorda che la EMI deve versare una ingente somma di denaro alla banca nel mese di marzo, mentre tra la società proprietaria Terra Firma e Citigroup resta in corso una
vertenza legale a riguardo delle presunte false informazioni che la banca avrebbe trasmesso a Guy Hands convincendolo a pagare per la EMI più del necessario.
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