Musica digitale, Jamendo cerca un compratore
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11 gen 2010 - Lanciato un anno fa in occasione del Midem di Cannes, il servizio di musica digitale Jamendo è a corto di liquidità ed è in cerca di un compratore: lo confermano al sito TechCrunch Europe il cofondatore e ceo Laurent Kratz e la società Mangrove Capital Partners, primo finanziatore della start up. Jamendo gestisce un portale Internet che offre legalmente e a titolo gratuito un’ampia offerta di musica in download attinta dal repertorio di artisti indipendenti e senza contratto discografico (anche italiani); grazie al ricorso alle licenze Creative Commons, lo stesso repertorio è a disposizione a prezzi molto contenuti – e senza pagare società degli autori e di collecting – per gli utenti professionali che desiderino diffonderlo in pubblico (in esercizi commerciali come bar, ristoranti, palestre, negozi, alberghi ecc.), utilizzarlo in spot pubblicitari o anche in programmi televisivi, film, documentari, giochi e siti Web. Gli artisti che firmano le licenze vengono remunerati per ogni uso commerciale compartecipando anche alla spartizione degli introiti pubblicitari; in Jamendo trovano inoltre un veicolo per promuovere la loro musica a costo zero.
TAGS: Creative Commons, industria musicale, Jamendo, Laurent Kratz, Mangrove Capital Partners, TechCrunch
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