Usa, un sito Web contro la fusione tra Live Nation e Ticketmaster
18 dic 2009 -
La fusione tra Live Nation e Ticketmaster, per il fronte degli oppositori, rappresenta un potenziale disastro tanto per l’industria della musica live quanto per i consumatori. E proprio
Ticketdisaster.org è il nome prescelto per un sito Web nato negli Stati Uniti al fine di contrastare il merger e informare il pubblico delle sue possibili conseguenze. A capo dell’iniziativa c’è il deputato democratico del New Jersey Bill Pascrell, fiancheggiato da altri colleghi di partito, da diverse associazioni dei consumatori e dall’Associazione Nazionale dei brokers di biglietti: il timore condiviso è che, unendo le forze, Live Nation (agenzia leader tra i promoter di concerti) e Ticketmaster (leader nel settore della distribuzione e vendita dei biglietti) possano innescare un rincaro generalizzato dei prezzi soffocando nel contempo le iniziative concorrenziali. Il sito contiene dei link per entrare in contatto con membri del Congresso americano e del Dipartimento di Giustizia (l’autorità Antitrust che entro breve termine è chiamata ad esprimere il suo verdetto sull’operazione), in modo da consentire ai cittadini di far sentire la loro voce e manifestare il loro dissenso nei confronti della fusione. “I fan”, ha spiegato Pascrell durante la conferenza stampa di presentazione di Ticketdisaster.org che ha avuto luogo al Campidoglio, “sono coloro che non hanno virtualmente nessuna opportunità di vedere rappresentati i loro interessi nel merger. Almeno fino ad oggi”. Gli azionisti delle due società sono chiamati ad esprimere il loro voto sulla fusione il prossimo 8 gennaio.
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