Mauro Levrini, la musica da ballo: 'Faccio numeri da pop star, vi racconto come'



26 nov 2009 - Mauro Levrini è un musicista, un cantante, uno che come genere musicale ha scelto quello della musica da balera, quello che fa ballare giovani e anziani, coppie e singoli, nelle discoteche più famose d'Italia che una volta alla settimana (sempre lo stesso giorno, per creare l'appuntamento fisso), aprono le loro piste al liscio, al valzer, alla mazurka e ai balli di gruppo.
Levrini fa questo mestiere da vent'anni e ormai è nel firmamento degli artisti punto di riferimento della scena musicale italiana "da ballo", gente da duecentocianquata date all'anno, gente che va avanti e indietro per l'Italia in furgone, che monta e smonta tutte le sere, perché se sei a Genova, il giorno dopo sei a Trieste, e così via. Da giovane ha militato in diverse orchestre fino a capire che di esperienza ne aveva abbastanza per poter andare in giro da solo, per poter dare il suo nome ad un progetto solista, che avrebbe continuato sì sulla scia della musica da ballo, ma che avrebbe proposto anche brani inediti: è il 1987 e Levrini pubblica il suo primo disco "Alla nostra età" inserendo durante i suoi concerti i suoi brani originali insieme a quelli del repertorio tradizionale.
Rockol ha incontrato Levrini, una sera a cena, per sapere come se la passa chi fa musica da ballo in un momento di crisi discografica come questo, per conoscere un mondo musicale di cui si parla poco, ma che in Italia sopravvive forse meglio di altri: "Sicuramente da quando la discografia è in crisi qualcosa è cambiato", ha spiegato il musicista, "Diciamo che per quanto riguarda il mio ambiente non c'è stato un vero e proprio ricambio generazionale, per cui ci si è un po' fermati. I locali non sanno più come coinvolgere il pubblico, e noi, oltre alle persone che ci seguono con passione, riusciamo con meno facilità ad arrivare ad orecchie nuove". "Vendere dischi per me non è mai stato un problema, faccio numeri da pop star, ma ai media questo non importa, e forse, è anche meglio così. Siamo stati però un po' declassati come genere musicale dalla SIAE, ma è anche vero che se fai un successo pop in un questo ambito, è un successo che porti avanti per tutta la vita, con vendite che fanno numeri".
Cosa spinge un artista come Levrini a continuare a fare date, riempire discoteche e locali e a realizzare album inediti, come l'ultimo eponimo appena pubblicato? "MI sento una grande carica addosso per poter dare qualcosa e far conoscere la mia musica. E' talmente forte questa cosa che sento che io ci voglio provare, a mio rischio e pericolo, vorrei far sentore a più gente possibile le mie canzoni e sapere cosa ne pensa".
 



TAGS: Album, Concerti, inediti, Interviste, Mauro Levrini, musica da ballo, musica italiana, SIAE


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Luciano 10 Anni fa
Luciano Clai 10 anni fa, Mutandine rosa
'Vogliamo il mondo e lo vogliamo adesso.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Ice-T
accadde oggi
Ai Led Zeppelin è impedito…



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