Il futuro di Robbie Williams: una joint venture finanziaria invece della EMI?
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23 nov 2009 - Il principesco contratto che Robbie Williams firmò con la EMI nell’autunno del 2002 (quattro album in cambio di 55 milioni di sterline) è prossimo alla scadenza, e l’ex Take That sta valutando cosa fare nel prossimo futuro. Le trattative con le maggiori case discografiche, EMI compresa, sono già iniziate ma un’altra opzione possibile, come ha spiegato al Times il suo manager Tim Clark, è che il cantante inglese vada alla ricerca di un partner e di capitali sul mercato finanziario, chiedendo un anticipo da 50 milioni di sterline, 55,5 milioni di euro, in cambio di una condivisione al 50 % dei proventi futuri derivanti dalle vendite del prossimo album, dai concerti che ne seguiranno, dal merchandising, dai diritti digitali, dai contratti di sponsorizzazione e da qualunque altra forma di sfruttamento commerciale della sua attività professionale. Il discorso, ha precisato Clark, si allargherebbe dunque a “tutti i potenziali investitori, compresi gli istituti finanziari” (una banca, un hedge fund , “ma anche un milardario russo”, come scrive il Guardian), e una decisione dovrebbe essere presa entro la prima metà del 2010. Nell’ipotesi di costituzione di una società tra Williams e un nuovo partner, precisa il manager, “si tratterebbe di comprare i servizi di cui si ha bisogno, si tratti della distribuzione dei cd o del marketing”. L’ipotetica soluzione mostra punti in comune con iniziative già adottate da altri illustri colleghi di Williams: da David Bowie, che nell’ormai lontano 1997 emise delle obbligazioni, i Bowie Bonds, raccogliendo 55 milioni di dollari garantiti per 10 anni dalle royalties maturate con le sue canzoni, a Peter Gabriel, che per finanziare i suoi nuovi progetti artistici e discografici ha fatto ricorso a Ingenious, un fondo specializzato in investimenti nel settore musicale, passando per i Public Enemy, che hanno deciso di finanziarsi con le donazioni che i fan versano al sito Sellaband. TAGS: David Bowie, EMI, industria musicale, Ingenious, Peter Gabriel, Public Enemy, Robbie Williams, Sellaband, Tim Clark, Times
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Robert Peter Williams nasce il 13 febbraio 1974 a Stoke-On-Trent, nel nord dell’Inghilterra… leggi tutto >
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