Universal, Doug Morris resta (come presidente) almeno per 3 anni
20 nov 2009 - Anche se Lucian Grainge ne erediterà l’incarico di amministratore delegato
a partire dall’estate prossima, il boss di Universal Music Doug Morris, 71 anni, non è ancora pronto per la pensione. Il suo contratto, rinnovato nel 2008, scade tra quasi tre anni, e il celebre discografico americano intende onorarlo fino in fondo. Dopo avere consegnato il testimone nelle mani del successore inglese (da lui stesso desginato) resterà infatti in carica come presidente del gruppo, e non intende limitarsi a rivestire un ruolo puramente formale: sembra invece che continuerà ad essere in prima linea occupandosi dello sviluppo di Vevo, il servizio di video musicali on-line da lui fortemente voluto, e di tutte le altre iniziative di Universal sul fronte digitale. In molti sono pronti a scommettere che non abbandonerà il campo neppure a termine del mandato, seguendo le orme dell’altro irriducibile decano
Clive Davis tuttora in forze a Sony Music Entertainment.
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