'Sid Vicious sarebbe ancora vivo se avesse conosciuto Lou Reed'
20 nov 2009 - Sid Vicious era stato contagiato, come del resto parecchie altre persone a metà anni Settanta, dal cosiddetto heroin chic; non il movimento incollato su Kurt Cobain o la tendenza fashion spuntata verso il 1993 con Kate Moss e una campagna per Calvin Klein, ma proprio il tentativo di far sembrare cool il sottobosco dell'eroina. Tra gli alfieri principali di quel trend mortifero ma attraente, Lou Reed. E oggi John Lydon, il Johnny Rotten dei Sex Pistols, è convinto che se il suo ex partner musicale Sid Vicious avesse conosciuto Reed, sarebbe ancora in vita. Nel 1979 Vicious morì per overdose al Chelsea Hotel di New York mentre era in attesa del processo per la morte della fidanzata Nancy Spungen. Lydon, affermando che Sid era affascinato dalmondo che cantava Lou Reed, ha detto: "Sid voleva sempre droga, giusto perché aveva un disco di Lou Reed e si era messo a credere in quell'immagine da drogati che Lou emanava. Il problema di Sid fu che non conobbe Lou Reed prima di mettersi a fare quello che fece. Non si sarebbe mai fatto di eroina se avesse visto che razza di sciocco e grasso pelandrone è Lou Reed".
TAGS: Lou Reed, pop/rock, Sex Pistols, Sid Vicious
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Nasce a Londra il 10 maggio 1957. Nel 1975 – dopo un’infanzia turbolenta a causa della madre che… leggi tutto >
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