Universal, fatturato in calo: 'Pochi titoli importanti nel trimestre'
17 nov 2009 - “Un programma di emissioni piuttosto debole”, spiegano i portavoce di Universal Music, ha inciso negativamente sull’ultimo bilancio della casa discografica controllata da Vivendi: a dispetto dei buoni risultati di vendita conseguiti con
U2,
Eminem,
Black Eyed Peas, Taylor Swift e
Lady GaGa, il terzo trimestre 2009 della major leader di mercato si è chiuso con un fatturato di 969 milioni di euro, il 12 % in meno dello stesso periodo dell’anno scorso (- 14 % a moneta costante). Il risultato cumulativo dei primi nove mesi dell’anno, 2,98 miliardi di euro, equivale a una flessione del 5,2 % rispetto all’anno precedente e dell’ 8,8 % rispetto al 2007. Ancora più forte la riduzione del margine operativo lordo (EBITDA): -34 % sul 2008, - 47 % sul 2007; l’incremento dei diritti editoriali, delle vendite di musica digitale (+ 21 %) e del merchandising non è riuscito a controbilanciare il crollo del fatturato dei cd e degli introiti generati dalle licenze.
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