Jim Bartek, un grande fan dei Judas Priest, terminerà di ascoltare "Nostradamus", l'ultimo album della sua band preferita, il prossimo 21 novembre dopo averlo sentito ininterrottamente per 524 giorni consecutivi. Bartek ha infatti messo il CD nel lettore nel giugno dello scorso anno e da allora non l'ha più tolto. La storia ha fatto il giro del mondo e, durante la scorsa estate, la veterana formazione heavy ha voluto conoscere di persona il fan assatanato; l'incontro si è svolto a Cleveland in occasione di un concerto dei Priest. L'ultimo ascolto si terrà -appunto il 21 novembre- al Maple Grove di Maple Heights, Ohio, dove abita il superfan. Per l'occasione nel locale suoneranno i Resurrection, una cover band del posto specializzata in
brani di Rob Halford e soci.
Il doppio concept album dei Priest è entrato nella Top 10 di sette nazioni. “Nostradamus” si è piazzato al numero 3 in Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia, al 4 in Ungheria, al 5 in Germania e Svezia e al 9 in Canada. E per un’incollatura non è riuscito nella grande impresa: negli USA infatti il lavoro della veterana formazione britannica si è fermato al numero undici. Tra gli altri posizionamenti: numero 12 in Norvegia e Svizzera, 13 in Austria, poi più modesti numero 17 in Danimarca, 26 in Italia e Spagna, 30 in Gran Bretagna e 38 in Francia.