Pearl Jam, R.E.M. ed altri musicisti si sono uniti ad una campagna volta a far chiudere definitivamente la prigione statunitense di Guantanamo dopo aver appreso, non senza offesa, che la loro musica è stata usata per anni, a volume altissimo se non addirittura insopportabile, per "convincere" alcuni detenuti a "confessare". La campagna, battezzata "National Campaign To Close Guantanamo", lanciata lo scorso martedì, ha l'appoggio anche di Trent Reznor dei Nine Inch Nails. Secondo il Washington Post, tra le canzoni probabilmente utilizzate vi sarebbero "Born in the USA" di Bruce Springsteen e pezzi degli AC/DC, Marilyn Manson, Metallica, Eminem e Prince ma anche di artisti più soft come Britney Spears e Bee Gees. Tra i musicisti pronti a querelare Pentagono e CIA, quando i titoli dei brani saranno resi ufficialmente noti, vi sono David Byrne, Billy Bragg, Steve Earle, Jackson Browne e Bonnie Raitt. Tutti ovviamente sperano che la presidenza Obama chiuda Guantanamo in fretta, come promesso prima delle elezioni.