15 ott 2009 - Squillante affermazione di "Crazy love", il nuovo album di
Michael Bublé, nelle classifiche USA: il disco debutta al primo posto, lo fa con 132.000 copie, ma la conquista del trono assume particolare rilevanza se si considera il fatto che il lavoro del crooner canadese è stato conteggiato soli tre giorni invece della canonica settimana. Negli Stati Uniti il CD è uscito il 9 e non il programmato 13 ottobre per capitalizzare una apparizione del cantante in TV. Da notare che il precedente album di Bublé, "Call me irresponsible" del 2007, aveva esordito al numero 2 con 212.000 unità mosse. Se Bublé ride, i
Kiss non piangono di certo. Per loro "Sonic boom" -questo il titolo del disco- si è proprio rivelato un boom in quanto, oltre a vendere 108.000 copie, si tratta del debutto più alto della loro ormai decisamente lunga carriera. I quattro paladini dell'hard, sulla piazza dal 1972, con la loro precedente prova, "Psycho circus" del 1998, avevano ottenuto il numero tre. Entra sul terzo gradino del podio "American ride" del cantore country Toby Keith. "Love is the answer" di
Barbra Streisand, che nella scorsa tornata aveva abbastanza sorprendentenente conquistato la vetta, scende al numero 4 aggiungendo altre 75.000 copie. "The blueprint 3" di Jay-Z riguadagna una posizione ed è quinto. I Backstreet Boys riescono a portare in Top 10 il nuovo "This is us", che vende 42.000 pezzi e si ferma al nono posto; il precedente, "Unbreakable" del 2007, si era spinto sino alla settima tacca. Perde quattro posizioni "Memoirs of an imperfect angel" di
Mariah Carey, che passa al numero 7, mentre invece si rialza "The time of our lives" di Miley Cyrus, ora numero otto. Conclude la Top 10 "Dear agony" dei Breaking Benjamin, gruppo rock con sfumature emo della Pennsylvania. Le vendite di questa settimana sono calate del 9% rispetto a quelle della scorsa e del 2% rispetto a quelle della stessa settimana del 2008.
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