Checco Zalone rilegge De André: nel testo cenni a D'Addario e Tarantini
12 ott 2009 - Il comico - musicista Checco Zalone (al secolo Luca Medici), salito all'onore delle cronache poco meno di quattro anni fa per aver firmato il dissacrante inno (non ufficiale) della Nazionale italiana di calcio "Siamo una squadra fortissimi", ha riscritto il testo dei celeberrimi brani di Fabrizio De André "La canzone di Marinella" e "Il pescatore" in chiave satirica. Durante il suo show - trasmesso ieri sera da Canale 5 - Zalone, presentatosi ironicamente come "il miglior cantautore degli ultimi 150 anni", ha lanciato più di una frecciata all'attuale premier Silvio Berlusconi ("che a Villa Certosa pensava solo a una cosa") inserendo nelle sue personali riletture dei brani firmati dal grande poeta e musicista genovese riferimenti a Patrizia D'Addario, la escort protagonista degli ormai noti "festini", e all'imprenditore Tarantini, organizzatore degli stessi. (Fonte: Corriere della Sera)
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