Adam Goldstein, in arte DJ AM, è stato trovato senza vita nel suo appartamento di New York un mese fa. Fino ad ora le cause che lo hanno portato al decesso erano state solo ipotizzate: si era parlato di droghe, di alcol, e soprattutto di alcune pillole sospette trovate nella stanza. Pillole di medicinali, precisamente tranquillanti.
L'esito dell'autopsia, reso noto pochi giorni fa, ha confermato i timori: è stata una dose letale di Cocaina, Oxycodone, Vicodin, Ativan, Klonopin, Xanax, Benadryl e Levamisole a uccidere DJ AM: una quantità di droga e pasticche davvero impressionante, hanno fatto sapere i medici che si sono occupati delle analisi.
Al momento del ritrovamento, il musicista teneva strette in una mano altre nove pillole, che non ha però avuto il tempo di ingerire. Nonostante si parli di un "tragico incidente" è quindi piuttosto facile pensare che DJ AM abbia deciso di porre fine alla sua vita.