La morte di Brian Jones dei Rolling Stones: accusato l'autista
leggi anche: I 70 anni di Brian Jones: l'omaggio di Rockol
15 set 2009 - C'è un nome preciso nel caso, recentemente riaperto dalla polizia britannica, della misteriosa morte di Brian Jones dei Rolling Stones. Sull'oscuro episodio, negli ultimi quarant'anni, si sono succedute varie -e spesso fantasiose- teorie. Il multistrumentista, espulso dalla band l'8 giugno 1969, era nato a Cheltenham nel febbraio '42 e venne trovato sul fondo della sua piscina, alla Cotchford Farm nell'East Sussex, a circa mezzanotte tra il 2 ed il 3 luglio 1969. Riportato a galla, spirò prima dell'arrivo dei soccorsi. "Una sventura", si disse. Ora, dopo sospetti e mezze accuse (la più forte nel 1999: si fece il nome di un muratore, Frank Thorogood, che aveva avuto dissapori con il rocker), Sam Cutler, ex road manager dei Rolling Stones, punta il dito. E fa il nome di Tom Keylock, veterano di guerra ed ex autista di Mick Jagger e soci. Keylock era amico del Thorogood. Cutler, a dire il vero, non basa la sua affermazione su fatti bensì si limita a dire che nei giorni seguenti il tragico fatto l'uomo tolse misteriosamente di mezzo dalla casa di Jones vari oggetti. Inoltre, aggiunge Cutler, Keylock era il solo sospettato di una investigazione privata. Ma che fine ha fatto Tom Keylock, che avrebbe agito per banali motivi di denaro? E' morto a Londra lo scorso 2 luglio. Thorogood invece è morto nel 1993. TAGS: Brian Jones, pop/rock, Rolling Stones, Tom Keylock
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|













