Thom Yorke (Radiohead): 'Un altro album ci ucciderebbe'
12 ago 2009 - Il frontman dei Radiohead, noto per le sue acute riflessioni sullo stato e sulle sorti dell'industria musicale (che ha amabilmente definito "spacciatrice di plastica"), ha decretato - nel corso di un'intervista a believermag.com - la morte del Cd, inteso, più come supporto, come "album tradizionale". "Sono vent'anni che il musicbiz sta aspettando di morire nella forma che tutti ormai conosciamo", ha detto Thom Yorke: "Nessuno di noi vuole più impegolarsi in crisi creative da 'realizzazione di long-playing'. Almeno, la cosa non deve essere forzata: con l'ultimo disco ha funzionato perché avevamo le idee molto chiare sul da farsi, ma - nel gruppo - siamo tutti d'accordo di non volerci più cascare. Ci ucciderebbe". L'ultima pubblicazione dei Radiohead, 'In rainbows', ha venduto 9 milioni di copie sul Web e 3 milioni di copie "fisiche". TAGS: pop/rock, Radiohead, Thom, Yorke
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