Gran Bretagna, per il premio Mercury grandi vendite. O no?
16 ago 2009 - Anche quest'anno la stampa britannica riporta eccezionali aumenti di vendite per gli artisti che hanno ricevuto nomination all'ambito premio Mercury. Buoni acquisti sono stati segnalati per i titoli dei Kasabian, Florence And The Machine e La Roux, tutti artisti che hanno pubblicato recentemente, mentre per gli altri "nominati" con album più lontani nel tempo si segnalano addirittura incrementi stratosferici. Il disco d'esordio dei Sweet Billy Pilgrim, gruppo pop di Londra, è aumentato del 600%; il primo album dei Friendly Fires, gruppo dell'Hertfordshire, ha visto le proprie vendite aumentare del 626%. E che dire del quasi increbibile 1103% totalizzato dal primo ed omonimo lavoro degli scozzesi
Glasvegas? Percentuali simili fanno scattare l'emulazione. Ci si può domandare: perché non comprare il disco, visto che è aumentato del 1103% dopo la nomination? Sì, però le cifre esatte non le dice nessuno. In realtà basta un semplice ragionamento: se vendo una copia e la settimana dopo ne vendo 2, ecco che ho aumentato le mie vendite del 100%. Quindi, dietro a quel roboante 1103%, in realtà non vi sarebbe altro che una manciata di copie.
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